Mi è venuta voglia di dedicare un piatto al periodo della vendemmia, non sò perchè, forse l’input è scattato leggendo il bell’articolo sulla vendemmia di Stefano Buso , oppure vedendo passare un trattore carico di uva, in ogni caso quando arriva l’input occorre produrre, ho pensato ad un grande classico come il millefoglie abbinato all’uva e poi c’è un secondo piatto sempre in tema di vendemmia che per il momento è ancora nella mia testa ma conto di realizzarlo nei prossimi giorni.
L’aspetto è elegante senza esagerare, l’ho realizzato oggi ed ha superato le mie aspettative, la salsa è talmente lucida che fà da specchio come potete vedere in foto, il bello è che lo potete fare tranquillamente anche voi nel modo in cui vado a spiegarvi.
Ingredienti per 4 persone : 500 gr di pasta sfoglia, 1/4 di Lt. di crema pasticcera, nocciole, zucchero a velo, 200gr.di uva rossa, 200 gr. di vino rosso, 200 gr. di zucchero, cannella, chiodi di garofano.
Per prima cosa se la pasta sfoglia è surgelata tiratela fuori dal congelatore e mettetela in frigorifero la sera prima, la mattina dopo sarà pronta. Stendetela sottile e ricavate dei cerchi con il coppapasta oppure se non l’avete usate un bicchiere da tavola, tenete presente che la sfoglia tende a ritirarsi leggermente, disponeteli su una teglia con della carta da forno, ci vogliono 3/4 sfogliatine a persona, infornate a 180° per circa 10 minuti. Una volta pronte mettetele da parte.
Preparate la crema pasticcera.
Passiamo alla salsa, in un pentolino mettere 200 gr. di uva tagliata a metà, 200 gr. di vino rosso, 200 gr. di acqua, 2 cucchiai colmi di zucchero, 1 pz di cannella e 5 chiodi di garofano, far bollire per 15 minuti a fiamma bassa, filtrare il tutto schiacciando bene l’uva e rimettere nel pentolino per portarlo alla densità voluta, basteranno altri 5 minuti cmq. fate a occhio quando si è ridotta per bene spegnete e fate raffreddare, quando è fredda mettete in frigorifero, una cosa importante raffreddando tenderà ad addensarsi quindi quando la levate dal fuoco non deve essere già densa, deve essere ridotta ma ancora liquida.
Sgusciate le nocciole e tritatele.
Tutto a freddo quindi componete il piatto, mettete le sfoglie a strati con la crema pasticcera, fate 3 o 4 strati, cospargete di crema l’esterno e poi passatela facendo rotolare sulle nocciole tritate, cospargete di zucchero a velo, stendete sul piatto la salsa all’uva, un pò di nocciole sul piatto, ponete al centro la millefoglie monoporzione e servite.
Buon appetito.







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Direi che è un modo fantastico per magnificare la vendemmia, Christian! Certo che, andare ora a nanna dopo aver visto una lecccornia del genere ….chissà se dormirò! Concordo: aspetto e foggia elegante, colori in sincronia con l’autunno imminente; di squisito aspetto, quasi fiabesco, a mò di lago astratto con erigenda delizia; bella la base lucida e per questo seducente. Ottima la scelta delle spezie nella salsa. Da copertina, Christian e, i tuoi piatti meritano una adeguata copertina. Complimenti allo chef[Blog]..Stefano
Ciao Stefano,
sapevo ti sarebbe piaciuto, in questo momento sono sul tuo blog e sto pensando a quale lettera scegliere
Scusa ma nn mi torna e il tondo sopra come lo hai ottenuto?…Intravedo della crema pasticcera,ma il resto nn lo capisco!
Sei veramente geniale!!! Complimenti!!
UNa curiosità…e se invece dell’uva rossa mettessi dell’uva fragola??
Questa me la stampo….sei bravissimo.
Bellissima idea! Complimenti Chef!
Ciao,
Aiuolik
Quanto me la vorrei mangiare adesso a pranzo!!! Bellissima.
Ciao a tutti e grazie
Mari se mi dici cosa non ti torna ti spiego volentieri, il tondo sopra è una delle sfogliatine, escono dal forno già cosi’ a meno che non bucherelli la sfogliatina con una forchetta, in quel caso si gonfia di meno ma si gonfia sempre.
chiara l’uva fragola ci stà a pennello, non l’avevo a disposizione altrimenti avrei provato con quella.
coucou Crhistian
come sempre e buono e bello. ti saluto di Francia e passa uno buono wekk-end. ciao ciao e baci a tutti i tuo visitore
Ho dell’uva fragola in frigo,
quasi quasi per provare questa millefoglie, quasi-quasi improviso una cenetta autunnale con gli amici sabato sera ;o)
Complimenti come sempre.
Ciao Micky grazie e benvenuto.
bellissima!
desiderio della settimana: trovare il tempo x provare a farla!!
Sensazionale. La tradizione (crema pasticciera e sfolgia) con l’innovazione ha trovato il giusto compromesso in questo piatto delizioso solo a vedersi. Grazie a cavoletto ora conosco anche il tuo blog di cucina. E chi vi lascia più! Complimenti per tutto.
Sto pensando seriamente che ho sbagliato a specializzarmi in marketing; avrei dovuto restare nel ristorantino dove lavorovo ai tempi dell’università. facevo la cameriera e odiavo aprire i vini ,soprattutto se il tappo di sughero era andato a farsi benedire.. Poi un giorno mancò l’aiuotcuoco-lavapiatti e toccò a me aiutare la cuoca, che oltre a fare degli ottimi dolci a cucchiao faceva la sfoglia più leggera che abbia mai mangiato. ho apprezzato sempre di più il lavoro della cucina, uno dei più duri che ci sia, soprattutto quando si cerca di creare dei piatti belli a vederli ma anche buoni a mangiarli. Dopo quel giorno sono rimasta in cucina finchè non si chiuse per ferie…
Ciao Anna, grazie per i complimenti e benvenuta.
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